NAZIONE
Località
Descrizione
Il progetto riguarda la realizzazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica con una potenza complessiva di 11 MWp, situato nel comune di Caltagirone, in provincia di Catania. L’intervento prevede l’installazione di due sub-impianti, “Caltagirone 1” e “Caltagirone 2”, rispettivamente di 3 MW e 8 MW di capacità. L’obiettivo primario è generare energia pulita sfruttando la tecnologia a film sottile basata sul tellururo di cadmio (CdTe), scelta per la sua efficienza energetica e i bassi costi di produzione.
L’area destinata all’impianto si estende su un altopiano di circa 40 ettari, a un’altitudine di 400 metri sul livello del mare, ed è stata attentamente selezionata per minimizzare l’impatto ambientale. La progettazione tiene conto delle peculiarità territoriali e prevede una serie di misure di mitigazione visiva e ambientale, tra cui la piantumazione di specie arbustive autoctone su una superficie di 11 ettari e l’adozione di tecniche di inerbimento per proteggere il suolo.
Sul piano tecnologico, il sistema utilizza moduli fotovoltaici connessi in serie e parallelo, ottimizzando l’efficienza del generatore tramite inverter avanzati, progettati per operare al massimo punto di potenza (Maximum Power Point). L’impianto, progettato per una produzione annua di circa 16.170 MWh, sarà in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di oltre 4.300 famiglie, evitando ogni anno emissioni di CO2 stimate in 8.020 tonnellate.
Il progetto, sviluppato con un’approfondita analisi normativa e di fattibilità tecnica, si distingue per un rigoroso approccio ingegneristico che punta a garantire durabilità e sicurezza dell’opera nel tempo. La validazione esecutiva ha confermato la conformità ai requisiti legislativi e contrattuali, sottolineando l’assenza di rischi significativi per la realizzazione e gestione dell’impianto. Inoltre, particolare attenzione è stata data alla riciclabilità dei materiali, con il produttore dei moduli che assicura il recupero del 95% delle componenti semiconduttrici a fine vita.
L’intervento rappresenta un esempio di ingegneria sostenibile, unendo avanzamento tecnologico, efficienza energetica e rispetto per l’ambiente, posizionandosi come modello per progetti futuri nella transizione energetica.